Gli integratori alimentari hanno assunto un ruolo cruciale per la salute e il benessere delle persone. Per tale ragione, la qualità e la sicurezza di questi prodotti rimangono una preoccupazione primaria le aziende farmaceutiche. In questo articolo, esploreremo come valutare la qualità di un integratore alimentare e in cosa consiste la “certificazione” di un integratore.

Come valutare se un integratore alimentare è di buona qualità

Per determinare la qualità dell’integratore alimentare, è fondamentale considerare diversi fattori. I criteri di valutazione includono:

  • la purezza dei componenti
  • l’assenza di contaminanti
  • la coerenza nella produzione

Un integratore di alta qualità deve essere fabbricato con pratiche idonee e prodotto seguendo rigorosi standard di controllo qualità, garantendo così sicurezza ed efficacia.

Trial clinici ed efficacia degli integratori

I trial clinici sugli integratori alimentari consentono di aprire numerose opportunità di mercato, fornendo evidenza dei benefici per la salute. Questo permette ai consumatori di fare una distinzione tra i tanti prodotti presenti sugli scaffali di farmacie, parafarmacie e supermercati.

Ancora oggi nell’UE esistono molte indicazioni generiche e ampiamente utilizzate, in quanto l’articolo 13.1 del Regolamento CE dell’Efsa consente ai produttori di utilizzare un vasto numero di “health claims”, riguardanti anche il contenuto di vitamine e minerali.

È bene evidenziare che, in Europa attualmente, possono essere immessi sul mercato gli integratori che contengono tra gli ingredienti le sostanze ammesse dalla normativa:

  • le vitamine e minerali elencati nel Regolamento CE 1170/2009;
  • i botanicals presenti nell’allegato 1 del DM 10 agosto 2018;
  • i probiotici come da linee guida del Ministero della Salute;
  • altri nutrienti e sostanze con effetto nutritivo o fisiologico.

Le sperimentazioni cliniche sono una componente essenziale per comprovare le indicazioni sulla salute, presenti nelle etichette degli alimenti, compresi gli integratori. Gli studi sono utili quindi per confermare le relazioni di cause ed effetto dal punto di vista scientifico e sviluppare supplementi alimentari evidence-based.

Registro Nazionale degli Integratori Alimentari ed etichettatura

In molti paesi, esiste un registro nazionale degli integratori alimentari. Questo registro serve a garantire la tracciabilità dei prodotti e a fornire ai consumatori un riferimento affidabile per verificare la legalità e la sicurezza degli integratori.

È bene ricordare che “L’inserimento nel registro NON costituisce un assenso alla commercializzazione né un’attestazione di conformità né un’autorizzazione espressa o implicita. La notifica viene, infatti, effettuata contestualmente alla notifica sotto la responsabilità dell’OSA notificante.1

Inoltre, l’etichetta dell’integratore gioca un ruolo chiave nella comunicazione delle informazioni ai consumatori. Deve includere dettagli come gli ingredienti, le dosi consigliate e le avvertenze. Un’etichettatura precisa e conforme alle norme è essenziale per garantire che i consumatori siano pienamente informati sulla natura e sulla qualità del prodotto che stanno acquistando.

Per le aziende farmaceutiche, garantire che i propri prodotti siano conformi a questi standard non solo è una questione di conformità normativa, ma è anche un modo per costruire fiducia e credibilità nel mercato.


References

1.         https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=3668&area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&menu=regi