La nutrizione ricopre un ruolo chiave nella salute umana e i concetti di cibo e dieta si sono ampiamente evoluti nel corso della storia umana. La nutrizione era originariamente caratterizzata dalla disponibilità di cibo e rappresentava per lo più un’azione volta a soddisfare necessità nutrizionali di base e garantire la sopravvivenza individuale. Oggi, il concetto di nutrizione si è ampiamente evoluto e differenziato da questi concetti di base.

Da un lato, la globalizzazione e un mondo incredibilmente interconnesso permettono il rapido trasferimento di qualsiasi prodotto in tutto il globo. Dall’altro lato, i consumatori sono sempre più consapevoli della forte relazione tra la dieta e la salute umana. Questi aspetti hanno cambiato profondamente il modo di percepire e scegliere i prodotti alimentari, portando all’introduzione di nuovi termini come alimenti funzionali e novel food.

Vorremmo presentarvi alcuni concetti importanti alla base della prossima generazione di alimenti.

Alcune categorie di alimenti possono avere azioni benefiche che vanno oltre i loro effetti nutrizionali. Gli alimenti funzionali sono particolari alimenti che rappresentano componenti regolari della dieta, e caratterizzati dalla presenza di un ingrediente o un insieme di ingredienti che influenzano specifiche funzioni del nostro corpo, producendo effetti benefici sulla nostra salute.1

Gli alimenti funzionali sono solitamente etichettati con claim che supportano i consumatori nella comprensione dei benefici specifici per la salute forniti dal consumo di tali prodotti. Poiché le indicazioni possono influenzare in modo sostanziale i consumatori nelle loro scelte alimentari, sono necessari regolamenti specifici. I claims sono solitamente concessi sulla base al quadro normativo del paese/regione in cui l’alimento funzionale è destinato ad essere utilizzato.1,2

Negli Stati Uniti l’etichettatura nutrizionale è regolata dal “Nutrition Labelling and Education Act” e la FDA è l’unica autorità che può concedere indicazioni relative alla salute. Nel 2006, l’Unione Europea (UE) ha adottato un proprio regolamento sull’uso delle indicazioni relative ai prodotti alimentari, che ha armonizzato le norme UE per l’uso delle indicazioni sulla salute o nutrizionali sui prodotti alimentari (Regolamento CE 1924/2006). Nel 2002 è stata formalmente istituita l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) con sede nella nostra città natale, Parma (Italia). I claims sono concessi secondo un processo che coinvolge l’EFSA e la Commissione Europea come autorità responsabili della notifica agli stati membri delle indicazioni adottate.1-4

Il mercato dei prodotti alimentari funzionali sembra essere molto promettente con un investimento annuo stimato intorno ai 300 miliardi di dollari nei primi anni del 2020, un chiaro segno della consapevolezza positiva che consumatori e industria hanno su questi prodotti.2

Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea si sono pronunciati sull’introduzione dei Novel Food, con il regolamento CE 258/1997 che mira a proteggere la salute pubblica e ad armonizzare le differenze tra le legislazioni nazionali, che possono creare condizioni di concorrenza sleale. Nell’UE il concetto di Novel Food può essere applicato a qualsiasi alimento che non è stato consumato “significativamente” prima del maggio 1997 e questa categoria di alimenti include nuovi alimenti, alimenti da nuove fonti, nuove sostanze usate negli alimenti così come nuovi modi e tecnologie per produrre alimenti.5

Anche se il concetto di novel food può sembrare in qualche modo un concetto esotico, non è un concetto nuovo. Gli esseri umani sono stati esposti a “novel food” in concomitanza a tutte le scoperte che hanno plasmato la nostra storia. Infatti, basta pensare a come gli esseri umani hanno iniziato con una dieta a base di verdura e frutta quando vivevano sugli alberi e una volta conquistata la terra siamo passati a una dieta ricca di carne. La scoperta del fuoco ci ha permesso di preparare i cibi in modi diversi. Inoltre, gli esseri umani sono stati esposti a diversi tipi di cibo durante le loro esplorazioni attraverso i continenti: banane, pomodori, pasta, frutta tropicale, mais, riso, sono solo una parte della lunga lista di cibi che originariamente arrivarono in Europa come novel food.5

In Europa il meccanismo per l’approvazione di un nuovo alimento si basa principalmente su un processo di valutazione del rischio sulla sicurezza del nuovo alimento introdotto ed è gestito dall’EFSA. Il processo di approvazione si basa su un dossier fornito dai richiedenti, che devono divulgare dati sulle proprietà compositive, nutrizionali, tossicologiche e allergeniche del nuovo alimento, nonché informazioni sui processi di produzione, sull’uso proposto e sui livelli di esposizione per la popolazione generale.

Il Novel Food rappresenta un mercato in espansione che può fornire risposte rilevanti a questioni importanti dei giorni nostri, come la riduzione dell’impatto ambientale della produzione alimentare e delle catene di approvvigionamento e la messa a disposizione di nuovi alimenti con effetti benefici sulla salute umana.


Novel Food: panoramica e ruolo dell’EFSA.


Referenze

1.           Ashwell, M. Concepts of Functional Food. Nutrition & Food Science 34, 47–47 (2004).

2.           Domínguez Díaz, L., Fernández-Ruiz, V. & Cámara, M. An international regulatory review of food health-related claims in functional food products labeling. Journal of Functional Foods 68, 103896 (2020).

3.           European Commission. Joint Research Centre. Institute for Prospective Technological Studies, Stein, A. J. & Rodríguez-Cerezo, E. Functional food in the European Union. (Publications Office, 2008).

4.           Menrad, K. Market and marketing of functional food in Europe. Journal of Food Engineering 56, 181–188 (2003).

5.           Novel food | EFSA. https://www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/novel-food.