L’omocisteina è un aminoacido solforato, prodotto nel corpo umano durante il metabolismo della metionina, un altro aminoacido essenziale della stessa natura chimica contenuto negli alimenti proteici (come ad esempio latticini, carne, legumi, uova ecc). Livelli elevati di omocisteina nel sangue, iperomocisteinemia, sono stati associati a un aumento del rischio di malattie neurodegenerative, cardiovascolari, ictus e altre particolari condizioni di salute. L’iperomocisteinemia è una condizione da non sottovalutare e da gestire in modo adeguato, ad esempio con l’uso di integratori alimentari pensati proprio per abbassare i livelli di omocisteina presenti nel sangue.

Perché aumenta l’omocisteina

L’iperomocisteinemia indica valori di omocisteina superiori rispetto alla norma. L’accumulo di questo amminoacido può dipendere da diverse cause di natura genetica o nutrizionale.

Nella maggior parte dei casi, i livelli di omocisteina possono aumentare a causa di una carenza di vitamine B12, B6 ed acido folico. Altri fattori comprendono le sindromi da malassorbimento, le patologie renali, l’utilizzo di alcuni tipi di farmaci, il fumo, la mancanza di esercizio fisico e l’omocistinuria, ovvero la mancanza dell’enzima necessario per metabolizzare l’omocisteina.

È molto importante monitorarne i livelli in quanto risulta correlata ai disturbi cardiovascolari: anche se lieve o moderato, il suo incremento è predittivo per lo sviluppo di aterosclerosi, ictus e malattie dei vasi periferici dovute ai depositi lipidici.

Cosa fare in caso di omocisteina alta

Quando si scopre di avere l’omocisteina sierica alta, è importante agire in modo tempestivo per ridurne i livelli e minimizzare il rischio di complicazioni. Modificare la dieta per includere più alimenti ricchi di vitamine B è tra le prime cose da fare. Inoltre, si consiglia di ridurre il consumo di alcool, smettere di fumare e incrementare l’attività fisica.

Oltre a questi semplici, ma essenziali, accorgimenti, è possibile trovare una valido alleato in alcuni integratori specifici pensati proprio per il benessere dell’organismo. Infatti, tra i numerosi vantaggi degli integratori alimentari abbiamo anche la capacità di agire in modo efficace sui livelli di omocisteina.

Come abbassare l’omocisteina con gli integratori

Gli integratori per abbassare l’omocisteina giocano un ruolo chiave nel controllo dei livelli di questo aminoacido. Tra questi, Cogiton si distingue per la sua efficacia clinicamente provata. Questo integratore alimentare per la salute del Sistema Nervoso Centrale è utile per proteggere le funzioni celebrali e combattere lo stress ossidativo. I risultati ottenuti dagli studi condotti su Cogiton dimostrano che il suo impiego può aiutare significativamente a ridurre i livelli di omocisteina, grazie alla sua composizione unica che supporta il metabolismo dell’omocisteina nel corpo.

Sul mercato esistono diversi integratori che promettono di abbassare l’omocisteina, ma Cogiton è tra i pochi caratterizzati da prove cliniche che ne attestano l’efficacia. Combinando questo integratore con uno stile di vita sano e una dieta equilibrata, è possibile ottenere una riduzione significativa dei livelli di omocisteina e ridurre il rischio di complicanze associate.

Cura per l’omocisteina alta

Oltre agli integratori, è importante considerare un approccio olistico nella cura dell’iperomocisteinemia. Questo include la consultazione con il proprio medico di base, il miglioramento della qualità dell’alimentazione, l’aggiunta di esercizio fisico regolare e l’uso di integratori alimentare specifici per contrastare il disturbo.

Oggi in commercio esiste una vasta scelta di integratori in vendita per distributori e aziende farmaceutiche. Per questo motivo è importante scegliere prodotti di qualità, testati e accompagnati da studi clinici che dimostrano la reale efficacia.